Parole liberate: oltre il muro del carcere

Fondazione Fabrizio De André

PALAZZO MARINO – MILANO

Lunedì 19 gennaio a Milano, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino (piazza della Scala, 2), alle ore 15, il sindaco Giuliano Pisapia presiederà la Cerimonia di Premiazione di «Parole liberate: oltre il muro del carcere»www.premiolunezia.it/paroleliberate), il concorso per poeti della canzone riservato alle persone detenute nelle carceri italiane, sezione speciale del Premio Lunezia, in collaborazione con il CETEC, centro europeo teatro e carcere, che ha visto quest’anno la sua prima edizione. Il concorso gode del patrocinio del DAP (il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia) ed è stato presentato nei mesi scorsi a Montecitorio, con il saluto del Vice Presidente della Camera, Roberto Giachetti.

Con «Parole liberate», per la prima volta nel nostro Paese è stato chiesto ai detenuti non semplicemente di partecipare a un premio letterario, ma di divenire co-autori di una canzone: infatti il bando prevede che la lirica prima classificata venga affidata a un big della musica italiana perché ne tragga una canzone. Della giuria fanno parte, tra gli altri, il giornalista Ernesto Assante e l’attore Toni Garrani.

L’edizione 2014-15, la prima di «Parole liberate», è stata vinta da «Lupetto», questo il nome d’arte scelto dall’autore del testo «Clown fail», già detenuto presso il carcere milanese di San Vittore, in libertà dal luglio scorso a causa delle gravi condizioni di salute. Da «Clown fail» Ron ha tratto una splendida canzone, di prossima pubblicazione, le cui modalità di lancio sono ancora top secret.

Si tratta di un appuntamento da non perdere per tutti coloro che hanno a cuore i problemi della giustizia, la condizione dei detenuti nelle carceri italiane e il reinserimento sociale del condannato al termine della pena. L’iniziativa dimostra le cose magnifiche che possono accadere quando l’arte – in questo caso, la musica – si mette al servizio dell’impegno sociale facendosene straordinario veicolo presso l’opinione pubblica.

Oltre al sindaco Giuliano Pisapia, al cantautore Ron e a «Lupetto», parteciperanno all’appuntamento del 19 Alessandro Giungi (consigliere comunale e Presidente della Sottocommissione carceri), Michele De Lucia (Direttore artistico di Parole liberate),Stefano De Martino (patron del Premio Lunezia), Duccio Parodi (ideatore del premio), Riccardo Monopoli (attore), Enrico Maria Papes (storica voce dei «Giganti»), Gianpaolo Pape Gurioli (pianista di fama internazionale), la cantante Loredana D’Anghera (voce del Lunezia), Isoke Aikpitany, dell’associazione «Le ragazze di Benin City», da anni impegnata contro la tratta delle donne nigeriane che vengono costrette a vendersi sulle strade italiane e attrici ex-detenute della compagnia del Cetec “Dentro-fuori San Vittore” che leggeranno alcune poesie premiate.